(耳にたこができる)
Letterale: Mi sono venuti dei calli alle orecchie/Mi sono spuntati dei calli sulle orecchie
Spesso quando parlo con mio figlio mi sento rispondere in questo modo, soprattutto quando gli chiedo di riordinare i suoi giochi o se ha fatto i compiti… Be’, credo che sia capitato a ognuno di noi con i nostri genitori, o amici, o con il partner… a volte l’abbiamo subito, altre l’abbiamo agito. Così questa sensazione di volerci tappare le orecchie e di non voler sentire si trasmette di generazione in generazione… 😉
In giapponese questa espressione significa che hai sentito lo stesso discorso talmente tante volte che non ne puoi più!!! Ti viene detta la stessa cosa allo sfinimento, e se avessi due bei polpi te li metteresti sulle orecchie pur di non sentire (come ha fatto Nobita nella immagine sopra)!!!
La mamma al bambino: Hai fatto i compiti? 宿題やったの ?
Il bambino: Ogni santissimo giorno mi dice la stessa cosa… 毎日毎日同じことを言って… 耳に たこ ができるよ。
Questo たこ (tako) non si riferisce al polpo come l’immagine potrebbe far credere, ma ad un ispessimento della pelle tipo callo (たこ) 胼胝 , che in questo caso sarebbe provocato dallo sfregamento delle mani sulle orecchie per non sentire…
Quante volte non vogliamo sentire e siamo costretti a farlo, vero? A volte è utile ascoltare, altre dovremmo essere in grado di dire basta e non subire più gli sproloqui degli altri… credo che questo sia un buono spunto di riflessione per oggi.
E a voi, è mai capitato di non voler più sentire qualcosa?
A presto!
Daria
